trattate come spazzatura…

Cadavere di donna in valigia in un cassonetto

SERRAVALLE PISTOIESE (PISTOIA), 22 FEB - Il cadavere di una giovane donna è stato trovato questa mattina, poco dopo le 11, all’interno di una valigia di formato trolley depositata in un cassonetto per l’immondizia lungo la strada provinciale lucchese fra l’abitato di Masotti e il bivio per Serravalle alto, lontano da centri abitati e con traffico intensissimo notte e giorno. A fare la scoperta è stata una donna che abita nelle vicinanze la quale, recatasi a gettare l’immondizia, si è insospettita nel vedere la valigia e ha avvertito il marito: quando questi ha aperto la valigia è spuntata una mano. Il corpo presenta una ferita alla fronte e segni di strangolamento. La giovane donna è bianca, con capelli di colore biondo, con addosso jeans e maglietta. Il delitto potrebbe essere maturato nel mondo della prostituzione. Sul posto sono intervenuti il procuratore della Repubblica Renzo dell’Anno e il sostituto procuratore Ornella Galeotti. Indagano polizia e carabinieri.

Secondo i primi accertamenti, la vittima potrebbe essere una ragazza dell’Est europeo, di corporatura minuta tanto da poter essere rinchiuso nella valigia “Due morti ammazzati in un giorno è un fatto che non era mai capitato in provincia di Pistoia”, ha detto il capo della Procura della Repubblica di Pistoia, Renzo Dell’ Anno, intervenendo sul luogo del ritrovamento del cadavere della donna e riferendosi anche al delitto di Monsummano Terme, dove un anziano pregiudicato, Michele Galdi, è stato ucciso o con un colpo di pistola alla testa. Dell’Anno ha effettuato sopralluoghi sia a Monsummano che a Serravalle assieme al sostituto procuratore Ornella Galeotti.

Fonte : Ansa.it

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Drogata e violentata davanti ai suoi figli

LONDRA - E’stata prima drogata e poi violentata per tutta la notte davanti agli occhi spaventati dei suoi bambini. Protagonista di questa triste vicenda è una donna inglese che, dopo aver fatto entrare in casa una conoscente, ha subito la violenza carnale da parte di una gang di teenager, composta da tre ragazzi che avevano tra i 14 e 16 anni. Questi, come riporta il tabloid inglese The Sun, hanno anche filmato lo stupro e lo hanno postato su Youtube. Dopo la denuncia della donna il filmato è stato subito rimosso dal popolare sito web.

VIDEO - Le poche persone che hanno visto il filmato di tre minuti dichiarano che si tratta di un video davvero disgustoso. Secondo costoro si vede chiaramente che la vittima di 25 anni ha perso i sensi, ma i suoi carnefici continuano ad abusare di lei. In sottofondo si odono i pianti dei figli, rispettivamente di quattro e due anni. L’incubo della donna, che vive nella zona meridionale di Londra, è iniziato quando una conoscente, di cui si fidava, si è presentata a casa sua insieme a tre teenager. La ragazza li ha fatti entrare e per essere ospitale ha aperto una bottiglia di champagne. Ma dopo aver bevuto i primi sorsi la venticinquenne ha cominciato a sentirsi male.

DRINK DROGATO - Secondo la polizia probabilmente il drink della ragazza era stato corretto con qualche droga. La venticinquenne ha sottolineato: «Ero totalmente paralizzata. Mi stavano facendo male e sapevo che stavo subendo qualcosa di veramente disgustoso, ma non riuscivo a muovermi. Sono stata violentata tutta la notte. Sono stata torturata. Hanno abusato di me davanti a mia figlia che gridava, ma io non riuscivo a fare nulla». Quindi ha continuato: «Mettere il video della violenza sul web è stata una cosa abominevole. Nel film si sentono chiaramente i singhiozzi dei miei figli». La polizia ha sottolineato che nel filmato si vedono i volti degli stupratori e che questi saranno presto acciuffati

STUPRO - Questo famigerato stupro sarebbe avvenuto lo scorso novembre, ma la ragazza lo avrebbe denunciato solo la settimana scorsa poco dopo aver scoperto il filmato su Youtube: «Ancora non riesco a capire come un sitoweb possa mostrare cose del genere» ha dichiarato la ragazza. Ai poliziotti che le hanno chiesto perchè non ha denunciato subito la violenza carnale, la venticinquenne londinese ha confessato: «Mi sentivo umiliata e non volevo avere più nulla a che fare con questa storia. Ciò che era accaduto era stato così orrendo e non volevo che nessuno lo sapesse».

Fonte: Corriere della Sera

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Caserta: uccide la moglie per strada

L’ha uccisa per strada. Uxoricidio a Gricignano d’Aversa, un comune del casertano. Angelo Di Ronza, un imprenditore edile di 36 anni, ha ucciso con numerosi colpi di arma da fuoco la moglie, Mariarosa Nugnes, di 30. Il fatto è avvenuto in via Enrico Fermi, alla presenza di numerosi testimoni. L’uomo, che era fuggito a bordo di un fuoristrada, è stato poi rintracciato e fermato dai carabinieri di Aversa. Ai militari dell’Arma ha confessato il delitto.

AGGUATO - Secondo i militari Di Ronza ha teso un vero e proprio agguato alla moglie affrontandola e sparando contro di lei diversi colpi di pistola. I numerosi testimoni presenti hanno fornito le indicazioni utili per risalire all’imprenditore che è stato fermato ad Aversa. I rapporti tra i due coniugi si erano da tempo deteriorati al punto che - secondo quanto accertato dai carabinieri di Aversa - erano prossimi alla separazione pur vivendo ancora assieme. Le testimonianze raccolte indicano comunque che marito e moglie erano provenienti da un ambiente familiare considerato «normale».

Fonte: Corriere della Sera

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