cronache

DONNA MORTA SOFFOCATA, FERMATO EX FIDANZATO
 BERGAMO  - Una donna di 27 anni, Barbara Brandolini, è stata trovata soffocata a Bergamo nell’appartamento del suo ex fidanzato in via Pizzo Recastello. Secondo gli inquirenti si tratterebbe di un omicidio. Il ritrovamento del cadavere è avvenuto questa mattina intorno alle 3,40 da una volante della questura, dopo che nella giornata di ieri era stata presentata dai familiari una denuncia di scomparsa. L’ex fidanzato della ragazza, 23 anni, è stato trovato dopo alcune ore fuori Bergamo ed è stato fermato, per il momento solo come persona informata sui fatti. Le indagini sono state affidate alla Squadra mobile di Bergamo

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Mandano foto sexy ai compagni, sospese
Le immagini scoperte da una docente. Le studentesse sono tutte minorenni e frequentano la scuola media

VENEZIA - Prima si sono fotografate in pose «sexy», poi hanno stuzzicato i compagni di classe inviando loro le immagini. Scoperte da un’insegnante, ora le tre ragazze sono state sospese. E’ successo in una scuola media di Venezia.

CALENDARIO OSÈ - Secondo quanto riporta il quotidiano La Nuova Venezia le tre studentesse, tutte minorenni iscritte a una scuola media inferiore, hanno realizzato una serie di scatti in vere e proprie pose da calendario osè. Una delle insegnanti si è accorta del «traffico di foto» dopo aver sorpreso uno studente ad armeggiare con il cellulare durante le lezioni. Il telefonino, sequestrato dalla docente, è finito sulla scrivania della preside che ha così scoperto le foto mandate all’adolescente dalle compagne. Tutte sono state sospese dalla preside per un giorno.

Ma cosa abbiamo insegnato alle nostre figlie? Che esempio abbiamo dato?

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Botte e vessazioni, sedicenne tolta ai genitori Originaria del Bangladesh, era obbligata a vestirsi da maschio. La minaccia: «Ti facciamo sposare un uomo più vecchio»  STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU’ LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
MILANO - Una ragazza di 16 anni, originaria del Bangladesh, è stata tolta ai genitori e affidata a una comunità protetta dopo che aveva raccontato a una professoressa, in una serie di email, le vessazioni cui era soggetta in famiglia. La ragazza, primogenita di quattro figli, tra l’altro era costretta dai genitori a vestirsi come un maschio e a portare capelli corti; se si ribellava, la minacciavano di rimandarla in Bangladesh per farle sposare un uomo molto più vecchio di lei.
TENTATO SUICIDIO - Un insieme di vessazioni, durate anni e unite anche alle percosse con una bacchetta di legno, che hanno portato la sfortunata ragazza a tentare per due volte il suicidio. Un mese fa lo sfogo via email con la professoressa, che ha portato alla denuncia dei genitori, ora indagati dalla Procura di Milano per maltrattamenti in famiglia e lesioni. Le email sono agli atti dell’inchiesta del pm Isidoro Palma.
BICCHIERE ROTTO - Sembra che tra i motivi per cui i genitori la maltrattavano ci fosse anche il fatto che la figlia, primogenita, fosse l’unica femmina tra i quattro figli della coppia, che si è trasferita in Italia una decina di anni fa. Secondo quanto denunciato, i genitori la costringevano, tra l’altro, a tagliarsi i capelli come un ragazzo e a indossare abiti maschili. L’ultimo episodio di violenza sarebbe avvenuto dopo che la ragazza era tornata a casa in ritardo da un corso extrascolastico: la madre l’avrebbe picchiata con un bicchiere che le si sarebbe rotto sul braccio, ferendola. Tra gli altri metodi «educativi» c’era anche una specie di frustino di legno. Il padre della ragazza è titolare a Milano di un phone center e lavora anche come addetto alle pulizie, mentre la madre fa lavori saltuari.
Fonte : Corriere della Sera 

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